Francesco non chiude occhio, ma Carmine dorme un sonno profondo. Peppino e Michele, invece, si sono solo appoggiati un attimo. Alle 8 e mezza, mentre il giullare continua a dormire, gli altri tre, stanchi di aspettare in spiaggia, vanno a fare colazione in un bar. Peppino prende un latte caldo, la squadra esploratori prende, invece, il cappuccino. Prendono anche un cornetto al cioccolato, e ne portano uno anche a Carmine che è rimasto a dormire in spiaggia.
Ma, sulla strada del ritorno in spiaggia, incontrano Francesca (la ragazza di Peppino), Iole (sua sorella) e le loro tre cugine Fabiola, Flavia e Franca. Tutti insieme vanno in spiaggia dove trovano Carmine immerso nel migliore sonno della sua vita. L'assonnato tenta di aprire gli occhi, ma non ci riesce; sono troppo gonfi di sonno e la sua faccia assomiglia sempre di più a quella di un barbone ubriaco.
Solo a mezzogiorno e mezzo, quando è ormai ora di mangiare, Carmine si sveglia momentaneamente solo per cibarsi.
Il resto del gruppo è molto preoccupato per il comportamento di Carmine a tavola... Che ragazzo fine!
Dove avrà imparato a mangiare tutto ciò che gli viene portato senza fare storie? Dove avrà imparato ad impugnare con classe la forchetta ed il coltello? Dove avrà imparato a mangiare con la bocca chiusa? Ma soprattutto, dove avrà imparato a stare zitto tutto il tempo, esplodendo, infine, in un "mannaggia sant"?
PRANZO DEL GIORNO
Spaghetti con le vongole (8 persone, Carmine non li mangia)
Cotoletta (10 persone, Carmine ne mangia 2)
Insalata (8 persone, Carmine non la mangia)
Viennetta (9 persone, Tutto normale)
Dopo pranzo il giullare riprende a dormire, Peppino si appoggia di nuovo, mentre Francesco e Michele giocano a carte.
Alle 15 circa, minuto più, minuto meno, si riparte per Scalea, dove si decide di andare un minuto in spiaggia a salutare le fantastiche 5. Fatto ciò ritornano, finalmente, a casa a tentare di dormire. Inutile dire che Carmine ci riesce benissimo, Peppino e Francesco si appisolano, ma Michele non chiude occhio.
La dormita dura solo poche ore, alle 19 e un quarto tutti sono svegli! Tutti tranne Carmine, che tenta di battere il record mondiale di sonno prolungato entrando così nel Guinness dei primati.
Mentre gli altri tre escono per andare a fare la spesa lui continua ad esercitarsi nel suo sport preferito: dormire.
Solo alle 21 un evento sensazionale sconvolge il gruppo, Carmine si sveglia spontaneamente, ma afferma che dormirebbe ancora fino all'indomani. Il suo stomaco lo avrà avvertito che è ora di cenare, le sue orecchie ed il suo naso lo avranno avvertito di ciò che stava accadendo in cucina.
CENA DEL GIORNO
Cordon bleu
Sofficini
Carmine mangia tutto, sarà colpa delle possenti quantità di energia perdute durante la stressante attività fisica fatta durante il sonno?
Dopo cena gli eroi si vestono per uscire e trascorrere un'altra serata in Villa. Questa sarà l'ultima, l'indomani è prevista la partenza. Il padre di Carmine, M'chel u pul'zziott, si è incaricato da almeno un paio di giorni di andare a Scalea ad aiutare il gruppo a riportare indietro i numerosi bagagli. Così, giunti in Villa, Carmine telefona suo padre per confermare l'orario di partenza, ma una triste notizia giunge alle orecchie del gruppo. M'chel u pul'zziott non può scendere da Padula, dice che ha troppa paura del traffico.
In un attimo tutti i progetti del gruppo sono stati mandati in fumo. Un litigio sconvolge l'equilibrio precario che si è instaurato durante l'ultima settimana all'interno del gruppo. L'Opel di Zi 'mrcan è troppo piccola per contenere tutto!
Il problema viene risolto solo quando lo squadrone viene a conoscenza del fatto che il Piciuoccolo, Aniello e il Dottore sono a Scalea per una breve serata di conquista. Si decide di affidare loro due valigie, lo stereo, la televisione e due ventilatori. Fatto ciò la serata in Villa procede senza intoppi. Si salutano per l'ultima volta le 5 ragazze di Moliterno e si decide, infine, il ritorno a casa.
All'una e mezza, sulla via del ritorno, gli eroi sono presi da un terribile crampo allo stomaco. Per calmarlo c'è proprio bisogno di un gelato. Il gelato viene mangiato fugacemente, in fretta e furia nella Opel di Zi 'mrcan, che assonnato ha fretta di ritirarsi a dormire. Come se i pochi minuti persi per gustare il gelato in santa pace fossero la causa della sua stanchezza dopo oltre 30 ore di veglia ininterrotta.
Facendo attenzione a non far sgocciolare il gelato sui sedili dell'auto, durante la sfrenata guida del capo spedizione, il gruppo ritorna a casa dove, finalmente, dorme.